Hanako

Da quando ne ha memoria la passione per il disegno è sempre stata lì, pronta ad essere accudita e curata come una piantina che piano piano sarebbe cresciuta in un fiore.

Conscia sin da piccola di questa sua passione, Hana ha iniziato da subito ad intraprendere la strada dell'arte, incapace di ignorarne il fascino.
Alle elementari era "quella che sa disegnare", alle medie quella che importunava il prof d'arte, emozionata per ogni nuovo progetto (al contrario del prof).

Quando venne il momento di scegliere l'università non ebbe alcun dubbio, fiondandosi a capofitto oltre il portone del Liceo Artistico "Max Fabiani" a Gorizia, sempre più conscia di quanto quel suo sogno di entrare nel mondo dell'arte fosse vicino.
Ed è lì, tra i corridoi di quel liceo e grazie ai suoi due compagni di banco che conobbe il mondo dei fumetti, in particolare dei manga. E poi da quel momento si sa... è tutto in discesa, una caduta infinita nel buco nero dell'amore sconsiderato per questa forma d'arte che l'affascinava tanto.

Finito il liceo s'iscrisse all' "Accademia Italiana di Arte, Moda e Design" di Firenze per studiare Fashion Design, promettendosi però di non abbandonare per alcun motivo il fumetto.
Ora studia e disegna, disegna e studia, approfittando di ogni momento libero da cartamodelli e stoffa per gettarsi sul computer, brandendo la sua amata tavoletta grafica e creando, disegnando e sognando.
È un hobby, certo.
Ma questo non lo rende meno importante.